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BARI - BORGO ANTICO
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Chiesa del Gesù
L’eleganza della maestosa facciata si accompagna all’imponenza della chiesa, che si innalza imponente sulla piccola piazza.
Simbolo del potere dei Gesuiti a Bari, è uno dei pochi edifici sacri costruiti ex novo a Bari in stile barocco, anche se i lavori di costruzione furono ultimati dopo due secoli dalla data della sua fondazione (1583).
Passata, a più riprese, dai Gesuiti alla Diocesi è stata riaffidata, nel 1987, ai Cavalieri del Santo Sepolcro, il cui simbolo, lo stemma con le cinque croci, si trova murato in facciata. Quest’ultima si presenta solcata da sei paraste, mentre una trabeazione ondulata la divide orizzontalmente in due settori: quello superiore ha un finestrone rettangolare, situato al di sotto di un alto acroterio; su quello inferiore si apre il portale, sormontato dal voluttuoso gioco di valve di conchiglia.
L’interno si presenta ad aula unica con volte a botte lunettata; ciascuna delle pareti laterali è contrassegnata da tre arcate, in ognuna delle quali è collocato un altare di marmo. Tra questi spiccano quelli dedicati rispettivamente a S. Ignazio di Lojola e a S. Francesco Saverio.
Di pregio anche i due coretti di marmo bianco, ai lati dell’altare maggiore, in marmi policromi, sovrastato da una statua di Gesù; esso racchiude un sarcofago in cui riposa la salma di Orsolina Capriati, come testimonia una lapide apposta sulla parete posteriore e ai piedi dello stesso è, invece, sepolto il gesuita Domenico Bruno.